L’evoluzione della cucina italiana risiede nelle generazioni future di chef e ristoratori, e si fonda sul sapere di ambasciatori consapevoli di territori, culture e del senso di appartenenza a una comunità.
Da oltre 15 anni la Maestro Martino Food Academy svolge un’attività continua e sistemica in cui far convergere esperienze, riflessioni, testimonianze, e da cui trarre spunti per la ristorazione del futuro. Un palcoscenico internazionale per tutto l’universo gastronomico e della ristorazione e un modo concreto per formare una nuova generazione di cuochi e ristoratori e per sostenere l’intera filiera. Un vero e proprio centro nevralgico delle conoscenze di cuochi italiani e stranieri che si incontrano per confrontarsi e arricchirsi reciprocamente, con l’obiettivo ultimo di trasferire le proprie competenze ai giovani talenti della ristorazione.
I NOSTRI MODELLI
L’Academy opera attuando due modelli che perseguono due differenti finalità: un modello didattico e uno sociale.
Il modello didattico
La MMFA mette in rete competenze e saperi provenienti da diversi settori: dalla cucina alla pasticceria, dall’agricoltura all’artigianato artistico e tecnologico. Queste esperienze convergono e prendono forma all’interno di due ristoranti didattici, oltre che in laboratori e progetti di ricerca e produzione.
Il ristorante didattico è un vero ristorante aperto al pubblico, gestito da professionisti, in cui gli allievi partecipano attivamente a tutte le funzioni operative. È anche un luogo in cui ogni giorno si celebra la bellezza dell’artigianato italiano in tutte le sue forme, attraverso esposizioni artistiche, eventi, aste di beneficenza, incontri e concerti.
Il modello didattico
La MMFA mette in rete competenze e saperi provenienti da diversi settori: dalla cucina alla pasticceria, dall’agricoltura all’artigianato artistico e tecnologico. Queste esperienze convergono e prendono forma all’interno di due ristoranti didattici, oltre che in laboratori e progetti di ricerca e produzione.
Il ristorante didattico è un vero ristorante aperto al pubblico, gestito da professionisti, in cui gli allievi partecipano attivamente a tutte le funzioni operative. È anche un luogo in cui ogni giorno si celebra la bellezza dell’artigianato italiano in tutte le sue forme, attraverso esposizioni artistiche, eventi, aste di beneficenza, incontri e concerti.
Il modello sociale
La bellezza migliora la vita di tutti, soprattutto di chi affronta la sofferenza. È una promessa di felicità, una celebrazione della vita e della sua forza vitale, capace di resistere anche di fronte alle difficoltà.
Da questa intuizione nasce il progetto TOG Bistrot, sviluppato in collaborazione con la Fondazione TOG di Milano specializzata nelle cure e nell’assistenza di bambini con patologie neurologiche complesse. Il bistrot ha l’obiettivo di coniugare un’offerta gastronomica di qualità con la promozione dell’inclusione sociale e la formazione delle generazioni future. Ogni dettaglio — dagli spazi all’accoglienza, dalla cucina ai servizi — riflette un’idea di bellezza accessibile e condivisa. I ricavi del Tog Bistrot contribuiscono a sostenere le attività della Fondazione TOG.
Il modello sociale
La bellezza migliora la vita di tutti, soprattutto di chi affronta la sofferenza. È una promessa di felicità, una celebrazione della vita e della sua forza vitale, capace di resistere anche di fronte alle difficoltà.
Da questa intuizione nasce il progetto TOG Bistrot, sviluppato in collaborazione con la Fondazione TOG di Milano specializzata nelle cure e nell’assistenza di bambini con patologie neurologiche complesse. Il bistrot ha l’obiettivo di coniugare un’offerta gastronomica di qualità con la promozione dell’inclusione sociale e la formazione delle generazioni future. Ogni dettaglio — dagli spazi all’accoglienza, dalla cucina ai servizi — riflette un’idea di bellezza accessibile e condivisa. I ricavi del Tog Bistrot contribuiscono a sostenere le attività della Fondazione TOG.











